Divorziare ovvero cessare gli effetti civili del matrimonio, è una decisione definitiva prima della quale è necessario un periodo di separazione che serve a tentare una riconciliazione fra i coniugi.

ASSEGNO DI MANTENIMENTO

Tra le conseguenze immediate di un divorzio e’ di rilevante importanza l’assegno di mantenimento.

Il coniuge economicamente più svantaggiato ha diritto ad un assegno divorzile il quale si quantifica in base al reddito e alla durata del matrimonio  fino a quando non si passi a nuove nozze o l’obbligato muoia o fallisca.

I cosiddetti alimenti non spettano in automatico, ma a seguito di una scrupolosa valutazione del giudice, il quale dovra’ accertare la differenza tra le condizioni economiche degli ex coniugi.

Esistono comunque situazioni  in cui l’assegno di mantenimento o divorzile puo’ essere negato.

QUANDO L’ASSEGNO DIVORZILE NON DEVE ESSERE PIÙ VERSATO O DIMEZZATO

Lavoro svolto a nero del coniuge che percepisce l’assegno divorzile.

Anche uno stipendio da lavoro in nero contribuisce a costituire la capacita’ reddituale del coniuge (Cass.21047/2004)

In sostanza la Corte ha stabilito che il lavoro del coniuge seppur irregolare costituisce elemento della capacità lavorativa e quindi guadagno.

La retribuzione in nero percepita viene presa in considerazione ai fini della valutazione del diritto all’assegno di mantenimento.Il Giudice potrà negare o ridurre il mantenimento anche in caso di attivita’lavorativa irregolare dimostrata.

La ns. agenzia investigativa operante dal 1958 autorizzata dalla Prefettura -fornisce tutte le prove da depositare in tribunale come elementi probatori che attestino un lavoro svolto irregolare.

Coniuge che non cerca lavoro:

Con una recente sentenza, la Corte di Cassazione ha negato l’assegno di mantenimento dopo il divorzio alla moglie che non cerca lavoro. 

Il coniuge che volontariamente è inattivo non ha diritto all’assegno da parte dell’ex, a meno che non versi in condizioni economiche precarie.

Nuova relazione stabile:

Allo stesso modo, perde il mantenimento l’ex moglie o l’ex marito che intraprende una nuova relazione in maniera stabile, con periodi di convivenza più o meno lunghi.

La ns. agenzia investigativa autorizzata dalla Prefettura dal 1958- svolte indagini investigative al fine di accertare relazioni -con prove testimoniali da esibire in sede giudiziaria.

Il mantenimento può essere annullato o ridotto se il beneficiario riceve una cospicua eredità, una donazione o un aumento di stipendio, in altre parole se le sue condizioni economiche mutano positivamente.

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